Licenziamento adottato dopo il termine del CCNL
La violazione del termine per l'adozione del provvedimento conclusivo del procedimento disciplinare, stabilito dalla contrattazione collettiva, è idonea a integrare una violazione della procedura tale da rendere operativa la tutela prevista dall'art. ...
RSA anche nell’ambito delle associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale
La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 156 del 30 ottobre 2025, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 19, c. 1, della L. 300/1970, nella parte in cui non prevede che le rappresentanze sindacali aziendali possono ...
Frazionamento societario e gruppo di imprese
L'utilizzazione promiscua della forza lavoro da parte di diverse società di un gruppo può farle considerare codatrici del medesimo lavoratore in presenza di una integrazione tra società collegate economicamente e funzionalmente tra ...
Il CCNL va scelto con criteri oggettivi
La Corte di cassazione, con l’Ordinanza n. 27719 del 17 ottobre 2025, ha deciso che l'individuazione del CCNL da applicare in azienda è rimessa all'autonomia negoziale delle parti, esercitata attraverso l'iscrizione ad un sindacato o ad ...
Licenziamento illegittimo: quale indennità risarcitoria per il dipendente pubblico
La Corte Costituzionale, con la sentenza n.144 del 7 ottobre 2025, ha dichiarato non fondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 63, c. 2, terzo periodo, del D.Lgs. 165/2001 (Testo Unico sul Pubblico Impiego) come modificato ...
Procreazione assistita: il licenziamento è discriminatorio
E’ discriminatorio il licenziamento della lavoratrice per giustificato motivo oggettivo quando la stessa è soggetta a pratiche di procreazione assistita.
Età pensionabile e licenziamento ad nutum
Quando la prosecuzione del rapporto di lavoro dopo i 67 anni di età avviene sulla base di un comportamento concludente, accettato di fatto dal datore di lavoro, è da escludere la successiva libera recedibilità da parte di quest’ultimo, ...
Non sempre è legittimo il controllo investigativo sui dipendenti
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 24564 del 4 settembre 2025, ha ribadito che è legittimo il controllo del dipendente, tramite investigatori, che non abbia ad oggetto l'adempimento della prestazione lavorativa ma sia "finalizzato ...
U.E.: la protezione contro la discriminazione si applica anche ai genitori di figli con disabilità
La Corte di Giustizia dell’Unione Europea, con la sentenza dell’11 settembre 2025 (causa C-38/24), ha chiarito che il divieto di discriminazione indiretta fondata sulla disabilità, sancito dalla direttiva 2000/78/CE, non riguarda solo ...
Vietato controllare email personali anche se sono su server aziendale
La Corte di cassazione, con la sentenza n. 24204 del 29 agosto 2025, ha deciso che il datore di lavoro non può conservare e categorizzare i dati personali dei dipendenti recuperati da account privati.
Legittimo andare al mare con i permessi 104
La Corte di cassazione, con l’Ordinanza n. 23185 del 12 agosto 2025, ha deciso che il lavoratore che richiede i tre giorni di permesso mensili retribuiti ex Lege 104/1992 per assistere un familiare con disabilità può legittimamente ...
Se il patto di prova è nullo si ha diritto alla reintegrazione
La Corte di cassazione, con la sentenza n. 24201 del 29 agosto 2025, ha deciso che, se il patto di prova è nullo, il lavoratore illegittimamente licenziato ha diritto alla tutela reintegratoria.